IL CAMMINO E' ALCHEMICO

“Tanto in alto quanto in basso”

 

È uno dei pensieri profondi dell’alchimia.
Che è stata arte di ricerca, forse per migliaia di anni, dei meccanismi di funzionamento della vita.
Poi è arrivato il metodo scientifico, con la specializzazione e frammentazione del sapere.
E l’arbitrio differenziare il mentale e spirituale, l’alto, e la materia e il corpo, il basso.
Questa è la radice dei guai, che sono venuti al pettine, della nostra civiltà.


Una razionalità iperbolica, che tutto controlla credendosi onnipotente, che ha perso completamente il senso della realtà, dei limiti, dell’equilibrio. Con le scoperte della fisica quantistica (l’energia e la particella sono solo due facce della stessa medaglia), si è riaperta la visione olistica, intera, di noi esseri viventi e del mondo che ci circonda.
L’alto e il basso sono strettamente collegati, interagiscono, l’uno non può fare a meno dell’altro. Servono però strumenti che ci educhino nella pratica di tutti i giorni a percepire il reale nella sua giusta conformazione.

 


Il cammino è alchemico.
Camminare è una scelta di benessere. È utile però riflettere più a fondo su ciò che possiamo ottenere da questo semplice movimento.
L’alchimia è l’opera, metodica e paziente, che conduce alle trasformazioni.
L’alchimista sa che è un lento e faticoso percorso che lo attende, se vuole ottenere l’oro, la cosa preziosa che cerca. Col cammino facciamo l’esperienza concreta che è solo col passo dopo passo, col pensiero in perfetta sintonia coi piedi, l’alto che ascolta il basso, che possiamo raggiungere la meta.
Reimpariamo la relazione fra spazio e tempo, che le forze vanno ben dosate, che occorre stare attenti alla strada, che il procedere si deve adeguare al rispetto della nostra situazione psicofisica e alle difficoltà che l’ambiente ci presenta, che la volontà non basta se non ascolta il messaggio che invia l’organismo.
Il rischio del tutto virtuale e possibile lo correggiamo mettendo i piedi per terra. Qualsiasi cambiamento, crescita, terapia, necessitano di una metodologia corretta per realizzarsi. Col cammino alleniamo il dialogo mente corpo, l’alto e il basso diventano un tutt’uno.
Il Cielo e la Terra si congiungono nel simbolo dell’uomo viandante.
Chi capisce questo segreto, camminerà con la consapevolezza che sta esercitando gli ingranaggi basilari dell’esistere, che agisce le leggi stesse che regolano l’Universo.

 

Guido   Ulula alla Luna
 

Tratto da: Il cammino è alchemico

Quelli che ballavano erano visti come pazzi da quelli che non sentivano la musica -Friedrich Nietzsche