PIU' FORZA NELLA VITA

Anche dopo una certa età, seguendo comportamenti e abitudini sane, è possibile condurre una vita attiva. "Il progetto Più Forza nella Vita permette di sensibilizzare le persone di età avanzata sulla possibilità di utilizzare il loro corpo e la loro mente anche quando gli anni sembrano dire il contrario: abbiamo per esempio raccontato storie di settantenni e ottantenni che hanno performances eccezionali" spiega il famoso ginnasta Jury Chechi, moderatore e testimonial del progetto "Più Forza nella Vita", nel corso del convegno "Sarcopenia? Ruolo della corretta alimentazione e dell'attività fisica per una buona qualità di vita, anche dopo i 50 anni", svoltosi venerdì 8 maggio, a FarmacistaPiù,.


Purtroppo, a partire dai 40 anni circa, a causa della sarcopenia, si inizia gradualmente a perdere la forza muscolare. Un processo fisiologico che però è possibile rallentare seguendo un'attenta alimentazione e praticando una corretta e adeguata attività motoria.
«L'ho provato su me stesso» racconta l'atleta: «Dopo i 40 anni con la solita alimentazione non riuscivo a mantenere la muscolatura come desideravo. Cambiando la dieta ho avuto risultati immediati. Per mantenere una massa muscolare efficiente ho incrementato la quantità di proteine e diminuito la proporzione di carboidrati e grassi. Ho inoltre ridotto le quantità di cibo. A mio parere siamo abituati a mangiare troppo.

Ho modificato anche il tipo di attività fisica, aumentando l'esercizio aerobico, magari di minore intensità e meno traumatico, ma più prolungato nel tempo, per attivare le fasce muscolari che in età avanzata sono più pronte. Così riesco a mantenere un peso buono e una soddisfacente efficienza muscolare».
Non bisogna quindi rinunciare a una vita attiva, invece la si può proseguire grazie a una dieta equilibrata e calibrata per le nuove esigenze (alla quale, in caso di necessità, si possono aggiungere supplementi con aminoacidi specifici), e con un'attività fisica adeguata.


«In generale, bastano 20-30 minuti al giorno da dedicare a se stessi, insieme ovviamente a un'alimentazione valida» conclude. «Va bene sia il lavoro aerobico che quello anaerobico di sollevamento, ovviamente senza esagerare. La primavera fa nascere la voglia di movimento, ma non bisogna farsi prendere dall'entusiasmo e cominciare subito con un'attività fisica potente, dopo aver passato mesi di sedentarietà, soprattutto in età avanzata. Il mio consiglio è di iniziare con gradualità e cercare la continuità».

Da Farmacista 33 del 24 giugno

Quelli che ballavano erano visti come pazzi da quelli che non sentivano la musica -Friedrich Nietzsche