CAFFEINA


La caffeina e’ la sostanza psicostimolante piu’ utilizzata al giorno d’oggi. Circa l’80% della popolazione consuma quotidianamente te’ o caffe’,con un’assunzione media giornaliera di circa 210 mg. La fonte principale di caffeina e’ rappresentata dal caffe’ ( un caffe’ americano ne contiene circa 120 mg, un espresso 40-80 mg) ma e’ contenuta anche nella cioccolata, in molte bevande come la coca-cola e altre bevande energetiche come la red bull ( fino a 80 mg per porzione), nei preparati per dimagrire e in alcuni farmaci per il raffreddore o in analgesici.

Tossicita’:l’assunzione di elevate quantita’ di caffeina determina comunemente effetti collaterali lievi quali diarrea , tremori, insonnia , nervosismo, irritabilita’ e ansia; tale sindrome viene definita caffeinismo.
Effetti gravi sono l’ulcera, il coma , le convulsioni e le aritmie. Assunta cronicamente determina aumento del colesterolo.

 

Usi Sportivi: la caffeina aumenta la resistenza negli sforzi prolungati e di moderata intensita’. Stimola lo stato di vigilanza, migliore discriminazione visiva e abbassa i tempi di reazione visiva e uditiva.


Il CIO considero’ la caffeina sostanza dopante fino al 1972 ; rimossa dalla lista venne reintrodotta nel 1984 ed eliminata nel 2004. Attualmente non e’ tra le sostanze proibite . Il limite urinario oltre il quale un atleta viene considerato positivo e’ 12 mg/l , un valore che si ottiene in seguito all’assunzione di 500-600mg di caffeina in un periodo di 1-2 ore.

Note bibliografiche : Il doping e le sostanze dopanti di F.Bartolini-MG Giovannini-Domenico E. Pellegrini – Gianpietro.

Quelli che ballavano erano visti come pazzi da quelli che non sentivano la musica -Friedrich Nietzsche